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Perché i bambini tirano gli oggetti?

Tirare gli oggetti

Anche il vostro bambino tira gli oggetti? Vi siete mai chiesti perché i bambini tirano gli oggetti?
Dai 9 mesi in poi la maggior parte dei bimbi lancia gli oggetti. In questi mesi questo tipo di attività rappresenta una sorta di gioco-esperimento. Ma, dopo i 18 mesi circa, il lancio di oggetti può essere una manifestazione di rabbia o frustrazione.

Intorno ai 9 mesi i neonati compiono numerosi progressi.
Per sviluppare le loro capacità psicomotorie, i bambini hanno bisogno anche di sperimentare la realtà. Proprio per questo motivo, buttare per terra gli oggetti è un’attività sperimentale tipica dei bambini di questa età. Attraverso questi gesti testano i diversi oggetti e la loro reazione alla caduta. Quello che più di tutto potrà sorprenderci è che ripetono queste azioni in modo quasi automatico e continuativo. Ma, come per gli adulti, per ogni sperimentazione sono necessari diversi tentativi. Per questo non dobbiamo perdere la pazienza, ma considerare i nostri figli una sorte di piccoli scienziati. Questa fase di sperimentazione di solito smette di interessarli verso i 18 mesi.

Se crescendo i bambini continuano a lanciare gli oggetti e, soprattutto lo fanno, con cognizione, cercando di mirare un bersaglio, dobbiamo chiederci le cause di questo loro comportamento. Potrebbero agire per noia, per frustrazione o per rabbia.

perché i bambini tirano gli oggetti

Perché i bambini tirano gli oggetti

Dobbiamo cercare di capire le motivazioni per le quali nostro figlio si comporta in questo modo.
È annoiato? Distraiamolo con un diversivo.
È frustrato per il fatto di stare nel box o di rimanere in casa? Portiamolo a fare una passeggiata.
È offeso per qualcosa? Cerchiamo di comprendere i motivi del suo malumore. Se si tratta solo di capricci, dobbiamo riuscire a sedarli. Cercare di non cedere sempre ai capricci dei bambini, dicendo qualche “no”, è molto importante per la loro educazione.
Se capiamo che lanciare gli oggetti è un modo per manifestare la rabbia, dovremmo provare ad insegnargli a gestire meglio le sue emozioni.

In questi casi possiamo provare a parlargli, aiutandolo a capire quello che sta provando, dando un nome ai suoi sentimenti.
Dovremmo rassicurarlo sul fatto che è giusto che lui esprima le proprie emozioni, ma che deve farlo con comportamenti che non devono essere pericolosi per lui o per gli altri.
Per spiegare ai più piccoli le conseguenze dei loro lanci dobbiamo usare parole semplici ed efficaci con un tono deciso. Dobbiamo cercare di attrarre la loro attenzione guardandoli negli occhi e abbassandoci alla loro altezza. Un atteggiamento sicuro e fermo da parte nostra sarà probabilmente più efficace nel far loro capire che il lancio continuo degli oggetti è un comportamento inaccettabile e pericoloso.

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