Bambino

Lettera ad un figlio maschio: da una mamma al suo bambino

Lettera ad un figlio maschio

Scrivere una lettera ad un figlio maschio vuol dire provare a spiegare il rapporto speciale che lega una mamma al suo bambino. Quel piccolo che crescendo, diventerà uomo, marito, padre, ma non smetterà mai di essere figlio.
Una lettera ad un figlio maschio nasconde il timore e l’eccitazione consapevoli di avere una responsabilità grandissima.
Rappresenta l’impegno di crescere un uomo forte, determinato ma mai aggressivo, affettuoso ma non possessivo. Il desiderio che tuo figlio sia sicuro di se ma che rispetti sempre le persone e le tratti con gentilezza.

Una lettera ad un figlio maschio racchiude la speranza che diventi un uomo che non giudichi le diversità ma le consideri un valore aggiunto, un’esperienza di crescita.
Sperare che non smetta mai di credere nei sogni e che questo lo aiuti a guardare la vita con fiducia. Desiderare che diventi una persona altruista e leale ma che non dimentichi di pensare anche un po’ a se stesso. Perché se non ti vuoi bene non sai amare gli altri e trasmettere il tuo desiderio di vivere ed essere felice.
Scrivere una lettera ad un figlio maschio vuol dire manifestare le proprie emozioni in modo diretto e semplice, senza tante parole. Perché i maschi le parole le ascoltano, ma non quando sono troppe.

La mia lettera ad un figlio maschio: il mio

A te che non accetti un no come risposta, anche se sai che i no ti fanno crescere. Rivendichi il tuo essere piccolo, quando ti fa comodo. Sei grande invece quando vuoi fare qualcosa che ti piace e che è ancora un po’ al di sopra delle tue capacità. Ma io cerco di lasciarti provare spesso. Perché quel desiderio di correre senza la paura di farti male mi rende orgogliosa, anche se nascondo le dita incrociate, sperando non inciampi in una buca.
Le cadute fanno parte della vita, anche se io vorrei che tu non dovessi soffrire mai. Così quando ti ferisci, io ti asciugo le lacrime, cercando di non farti pesare i miei “te lo avevo detto”. Ti consolo provando a renderti consapevole dei tuoi errori. Nella speranza che i tuoi sbagli siano trampolini dai quali ti rilancerai più sicuro.

lettera ad un figlio maschio

Vorrei non perdessi mai la tua curiosità, il senso di meraviglia per le piccole cose, la gratitudine anche per le azioni scontate.
Vorrei ti relazionassi sempre alla gente coi tuoi modi semplici e diretti. Che, anche da grande, guardassi le persone senza pregiudizi. Che ascoltassi i consigli ma non ti facessi influenzare troppo. Che ragionassi con la tua testa in base a quello che hai vissuto ed imparato.
Spero tu possa continuare sempre a credere nell’amicizia e che un giorno tu conosca l’amore.
Saprai di aver trovato la persona giusta quando insieme a lei ti sentirai un uomo migliore.

allattamento

Mi hai insegnato che la perfezione è noiosa. Che i vestiti puliti sono meno divertenti di quelli con le macchie. Che si può fare musica sbattendo un mestolo sopra un coperchio e che ogni tanto è divertente non aprire ai vicini che vengono a lamentarsi del frastuono.
Sono una mamma normale, molto imperfetta, a volte un po’ troppo apprensiva.
Presto comincerò a rimpiangere il tempo passato, in parte lo faccio già.
Mi pentirò degli sbadigli per la storia letta 3 volte di seguito. Sarò triste al pensiero che non vorrai più dormire nel mio letto. Non vorrò lasciarti andare, eppure aprirò le braccia per chiuderle di nuovo ogni volta che vorrai tornare.
Spero ricorderai l’eco delle nostre risate più di tutti i rimproveri, le conquiste più delle sconfitte, l’amore che hai ricevuto, ma soprattutto regalato a tutti noi, per portarlo nel cuore e donarlo a chi vuoi tu.

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