Famiglia

Bimbi in viaggio: ecco come organizzarsi

Bimbi in viaggio: come organizzarsi

Le vacanze con bambini sono una delle esperienze più belle per i genitori.
Ma, se non ci si organizza bene, viaggiare con i bambini può diventare davvero stancante per tutti!
Il viaggio è infatti, di solito, il momento più difficile da affrontare specie con i bimbi piccoli.
A seconda del mezzo scelto, ci possono essere diverse problematiche legate alla sicurezza.
Bisogna poi pensare alle diverse modalità per intrattenere i bimbi in viaggio.
Ancora, quando si viaggia con i bimbi piccoli ci sono alcuni documenti che è importante portare con noi.
Così come non possiamo fare a meno di alcuni oggetti, medicinali o dispositivi medici.

Viaggiare in sicurezza

Sia che i nostri figli siano piccoli oppure un po’ più grandi, la prima considerazione da fare è rispettare le norme relative alla sicurezza. In automobile dobbiamo seguire le indicazioni sui seggiolini e l’utilizzo delle cinture di sicurezza.
In aereo in genere si può tenere il neonato in braccio. Se il viaggio è piuttosto lungo, le compagnie aeree hanno diverse possibili soluzioni sulle quali ci possiamo informare prima della partenza. Per i più piccoli possiamo chiedere una baby cot, una culletta per neonati fino a 6 mesi. Mentre fino ai 2 anni possiamo verificare se hanno a disposizione l’infant seat, un seggiolino da fissare al sedile.
Alcune compagnie aeree consentono di portare il proprio seggiolino per auto.

Se non avete seguito i nostri consigli su come dire addio al ciuccio, non è questo il momento di farlo. Perché questo oggetto può risultare molto utile per il piccolo, specie nelle fasi di decollo e atterraggio. In alternativa, a seconda dell’età, allattiamolo oppure facciamolo bere o masticare una gomma.
In treno i posti più comodi quando portiamo i bimbi in viaggio sono quelli vicino alle porte della carrozza dove c’è più spazio. In alternativa, se il treno ne dispone, scegliamo un posto singolo che di solito ha dello spazio laterale.
Anche in nave scegliamo i posti a sedere in base allo spazio, ma anche alla veduta. Se non prenderemo la cabina, i posti più panoramici potranno aiutarci nell’intrattenimento dei bimbi. Per fortuna molte navi dispongono comunque di un’area gioco attrezzata.

Intrattenere i bimbi in viaggio

L’intrattenimento di un bambino è diverso a seconda dell’età, del carattere, ma anche del tipo di viaggio.
In linea generale però è bene portare con noi alcuni dei giocattoli preferiti dei nostri figli.
Sempre utili sono i libri da scegliere in base all’età e agli interessi. Superato l’anno di età, possono risultare molto funzionali anche i colori e un quaderno sul quale disegnare.
Un diversivo molto efficace è, ancora, un album di fotografie. Guardare le foto, specie se di persone conosciute, è di solito un’attività che piace a tutti i bambini. Anche i più grandi saranno interessati e intrattenuti, specie se si tratta di ritratti che non vedono da tempo o non hanno mai visto.
I genitori più tecnologici sicuramente non dimenticheranno tablet e smartphone. Nell’uso di questi dispositivi e bene ricordare alcune considerazioni sui loro effetti.

bimbi in viaggio

Documenti, medicine e dispositivi medici da portare per i bimbi in viaggio

Quando viaggiamo con i nostri bambini è bene portare i loro documenti di identità. Non dimentichiamo inoltre anche il loro codice fiscale ed il loro libretto sanitario. Un documento ai quali pochi pensano, ma che è, invece, molto importante, è il foglio o libretto delle vaccinazioni, specie se andiamo all’estero. Ancora, se andiamo fuori dall’Europa è raccomandabile stipulare una buona assicurazione di viaggio che copra eventuali spese mediche.

Riguardo i medicinali ricordiamo di portare con noi quelli che di cui il bambino potrebbe avere bisogno con maggiore probabilità. Molto utile può risultare la tachipirina, così come i fermenti lattici.
Tra i dispositivi medici potrebbero servirci cerotti, garze, un disinfettante ed un termometro.
Ricordiamo inoltre le creme solari e altre raccomandazioni sulle vacanze al mare.

Bimbi piccoli

Se i bimbi in viaggio sono molto piccoli la nostra organizzazione potrà risultare più semplice oppure molto complicata, a seconda del carattere dei nostri figli. Dobbiamo però considerare che, anche un neonato molto buono, che di solito trascorre il suo tempo a dormire o mangiare, potrebbe essere infastidito dal viaggio, specie se è molto lungo.
In generale però i lattanti sono i bimbi più semplici da portare in viaggio, mangiano solo latte, dormono molto e non camminano. Tuttavia il cambiamento di ambiente e abitudini potrebbe innervosirli. Se il nostro piccolo si lamenta molto ricordiamo i consigli su come interpretare il pianto di un neonato.

I bambini di solito più difficili da intrattenere sono quelli dai 13 ai 24 mesi. In generale si tratta di bimbi che hanno appena cominciato a camminare, quindi sono curiosi di esplorare tutto ciò che li circonda. In questa età particolare, inoltre, i piccoli non sono in genere ancora capaci di fare lo stesso gioco per molto tempo.
Qualunque età o carattere abbia nostro figlio prepariamoci ad avere molta pazienza con lui in viaggio.
Cerchiamo di partire con uno spirito positivo, mettendo in conto che alcuni piccoli imprevisti potrebbero comunque capitare.
Non dobbiamo essere troppo preoccupati, fare le vacanze con bambini è un po’ stancante, ma ci regalerà senza dubbio moltissimi momenti felici!

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