Bambino

Alimentazione bambini: non mangiano verdure? Paghiamoli!

Alimentazione bambini

L’alimentazione bambini è collegata alla loro salute.
La dieta per bambini dovrebbe consistere in un’alimentazione equilibrata ricca di cereali, frutta e verdura.

Spesso però i bambini, anche i più grandi e consapevoli della loro importanza, non amano le verdure.
Per questo motivo un nutrizionista della National Obesity Forum ha proposto una soluzione originale: pagare i bambini per convincerli a mangiare le verdure.
La NOF è una organizzazione benefica con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’obesità infantile nel Regno Unito.
Tam Fry, portavoce dell’associazione, sostiene che depositare una piccola somma di denaro sul conto dei bambini potrebbe funzionare!
Secondo Fry il pagamento non sarebbe diseducativo. Anzi, la ricompensa economica permetterebbe ai bambini di capire il valore del denaro e del risparmio. Rappresenterebbe inoltre un modo per farli crescere e responsabilizzarli.

Del resto già nel 2016, uno studio dell’American Journal Health Economics aveva ricompensato 8 mila scolari con 25 centesimi per ogni pasto sano. I dati raccolti dallo studio hanno dimostrato che il consumo di frutta e verdura è stato raddoppiato tra i bambini che ricevevano il denaro.

La maggior parte degli psicologi sostengono, tuttavia che un comportamento del genere non giovi ai bambini. Qualunque tipo di coercizione può infatti provocare effetti negativi sul rapporto del bimbo col cibo.
L’assunzione di cibi sani deve iniziare fin da subito durante lo svezzamento.
Per convincere i più piccoli a mangiare le verdure e gli altri cibi sani non dovremmo puntare sulle caratteristiche nutrizionali.
Possiamo provare piuttosto a stimolare l’appetito dei bambini proponendo queste pietanze per prime. Dovremmo cercare di porre le verdure nel piatto in modo vivace e accattivante. Spesso i bambini sono più attratti dall’aspetto del cibo che dal loro sapore.

alimentazione bambini

Piramide alimentare

La piramide alimentare è un grafico che ha alla base gli alimenti di consumo quotidiano. Al vertice si trovano, invece, quelli che dovrebbero essere mangiati solo occasionalmente, per un’alimentazione bambini ed adulti sana ed equilibrata.
Per gli italiani questa illustrazione non è altro che la rappresentazione della dieta mediterranea.
Nell’alimentazione bambini in particolare, ma per tutte le categorie di persone in generale, dovrebbero essere consumate due/tre porzioni di frutta e verdura al giorno.
Eppure quanti di noi seguono davvero questo schema nutrizionale? E se noi adulti per primi non diamo il buon esempio è difficile che i nostri figli rispettino di buon grado una dieta per bambini equilibrata.

A questo riguardo oltre alla ricompensa economica, ci sono diversi metodi alternativi per invitare i più piccoli a mangiare in maniera più sana.
Il Tiny Taste game ad esempio è una modalità originale basata su una ricerca dell’University college di Londra. Consiste nel far assaggiare a un bambino lo stesso cibo per almeno 10 volte. Dopo tutti questi bocconcini il bambino dovrebbe avvertire il desiderio di mangiare una porzione più grande del cibo assaggiato.
Un’altro modo per convincere i bambini a mangiare le verdure consiste nel nasconderle o camuffarle. Ma anche questi espedienti potrebbero risultare inefficaci perché non consento ai bambini di apprezzare il gusto e la consistenza della verdura.

Obesità

L’obesità è una condizione medica che può diventare molto seria.
L’alimentazione bambini insieme alla stile di vita sono i due principali fattori di rischio. La prevenzione dell’obesità deve iniziare fin da piccoli.
Abbiamo il dovere di educare i nostri figli non solo dal punto di vista comportamentale ed etico, ma anche alimentare.
Mangiare la verdura fa bene, magari i broccoli non diventeranno mai il piatto preferito di nostro figlio, ma lo faranno diventare grande e forte!

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