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Svezzamento neonati: consigli per la crescita del vostro bambino

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Svezzamento neonati: cos’è 

Il momento dello svezzamento neonati è quel periodo di vita nel quale si introduce nell’alimentazione del bambino cibi solidi e semisolidi, in affiancamento al latte. Le esigenze nutrizionali cambiano con la crescita, i bambini avranno bisogno di proteine, grassi e minerali per garantire lo sviluppo psicomotorio. L’attenzione delle mamme in questa fase è elevatissima ma tante, troppe, sono le domande alle quali è necessario dare una risposta. Cerchiamo insieme di capirne di più!

A che mese procedere con lo svezzamento dei neonati?

Innanzitutto va detto che il momento nel quale è opportuno procedere con lo svezzamento dipende dal tipo di alimentazione del neonato. Quando il bambino è attaccato al seno, generalmente lo svezzamento inizia al 6 mese. Se la mamma ha latte abbondante, e il bimbo dunque si nutre a sufficienza e cresce regolarmente, i cibi solidi potranno essere introdotti anche dopo 170 giorni di vita. Al contrario se l’alimentazione avviene con latte artificiale sarà possibile svezzare il bambino al 5 mese di vita. Non commettere mai l’errore di anticipare o posticipare troppo lo svezzamento: procedere dopo i 6 mesi o al 4 mese può rappresentare un pericolo per il neonato. Secondo recenti studi, infatti, svezzare il bimbo al 4 mese può aumentare il rischio di il rischio di eczema, asma e atopia.

Come procedere con lo svezzamento

Va ricordato che l’introduzione di pappine, minestre, biscotti e frutta non esclude assolutamente l’assunzione di latte. Quest’ultimo è un alimento fondamentale al quale andranno affiancati degli altri. E’ importante procedere con attenzione e abituare gradualmente il piccolo a nuovi alimenti, ponendo attenzione al suo fabbisogno nutritivo. I nuovi alimenti vanno introdotti uno ad uno, assieme al latte vanno proposti cibi quali brodo vegetale, crema di riso, carne omogeneizzata e olio extravergine di oliva. La dieta deve essere comunque varie e in linea con i fabbisogni del bimbo.

I primi cibi da introdurre

Scopriamo insieme quali sono i cibi da introdurre nell’alimentazione del neonato con lo svezzamento:

  • Verdure (Cotte e tritate, come patate, carote)
  • Crema di riso
  • Frutta (banane e mela grattugiata ma anche la pera)

Successivamente si passerà a:

  • Carboidrati (pastina, riso, mais)
  • Proteine (agnello, pollo, manzo, capretto, pesce etc)

Svezzamento neonati e allattamento al seno: come regolarsi

Se vi state chiedendo se è possibile continuare ad allattare al seno un bimbo svezzato, la risposta è assolutamente affermativa! Il latte materno contiene anticorpi e sostanze battericide dunque comporta numerosi benefici. Inoltre il rapporto che si crea con la mamma è un rapporto speciale che tranquillizza il piccolo ed è bene preservarlo nel tempo. Ma fino a quando è possibile allattarlo al seno. E’ possibile proseguire fino ad un anno di età del bambino ma anche oltre. E’ bene non esagerare dunque dopo più di un anno è bene interrogarsi sull’opportunità o meno di sospendere. Contattate il vostro pediatra e fate a lui tutte le domande necessarie, vi sentirete più tranquille!

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