Gravidanza

Perdite da impianto: cosa sono e come riconoscerle

perdite-da-impiantoPerdite da impianto

Piuttosto frequente durante la prima settimana di gravidanza è la presenza di perdite da impianto. Si tratta di piccole perdite di sangue in gravidanza, che si verificano durante l’impianto dell’embrione nell’utero. Ciò è dovuto alla rottura di alcuni vasi capillari, che provoca un piccolo sanguinamento, anche detto spotting. È bene non confondere questo tipo di perdite con le mestruazioni vere e proprie, che non compaiono mai in gravidanza e sono molto più abbondanti, oltre che accompagnate da sintomi ben precisi. Vediamo, quindi, come si presentano le perdite da impianto nei dettagli e come distinguerle dal ciclo mestruale.

Perdite da impianto, quando avvengono?

Le perdite da impianto compaiono durante il concepimento, in particolare durante l’impianto dell’embrione nell’utero. Quando l’embrione entra in contatto a contatto con l’endometrio, ovvero il tessuto che riveste la parte interna dell’utero e che viene espulsa durante le mestruazioni, inizia a crearsi una sorta di “nido” nel quale impiantarsi e continuare il suo sviluppo (per questo l’impianto viene anche detto nidazione). L’impianto avviene tra i 7 e i 10 giorni dopo il concepimento. È durante questi giorni che si verifica lo spotting da impianto.

perdite-da-impianto-quanto-duranoPerdite da impianto, quanto durano?

Lo spotting ha una durata molto più breve rispetto alle normali mestruazioni. Mentre quest’ultime, infatti, durano in media cinque giorni, le perdite di sangue in gravidanza dovute all’impianto di solito durano al massimo quarantotto ore. Se le perdite si protraggono per più giorni e sono abbondanti, è meglio rivolgersi ad un ginecologo per una visita specialistica, in quanto possono essere dovute a infezioni, alterazioni ormonali o altre problematiche ginecologiche.

Perdite da impianto: colore e caratteristiche

Lo spotting da impianto  di solito è scarso, caratterizzato da una leggera perdita ematica di colore rosso molto chiaro, quasi rosa oppure marrone chiaro. Con il passare dei giorni, le perdite dovute all’inizio della gravidanza diventano sempre più leggere e chiare, fino a sparire completamente nel giro di pochi giorni. A volte le perdite possono essere così scarse, da essere visibili solo sulla carta igienica quando si urina.

perdite-da-impianto-o-cicloPerdite da impianto o ciclo?

Le perdite da impianto vengono spesso confuse con la presenza di ciclo in gravidanza e per questo sono chiamate anche false mestruazioni. In realtà, avere le mestruazioni in gravidanza è impossibile. Questo perché durante le mestruazioni viene espulso l’endometrio, il tessuto che riveste l’utero dove l’embrione si impianta. Ciò vuol dire che se si verificassero mestruazioni durante la gravidanza, si avrebbe un aborto spontaneo. Per non scambiare lo spotting da impianto con le mestruazioni, è importante sapere che esso di solito avviene da sette a dieci giorni dopo l’ovulazione, quindi il leggero anticipo rispetto al presunto ciclo. Le perdite dovute all’impianto, poi, sono molto più scarse rispetto al flusso mestruale, hanno colore chiaro e durano al massimo due o tre giorni. Nel caso in cui le perdite siano accompagnate da crampi all’utero, aumento della temperatura basale, nausea e tensione al seno, è probabile che si tratti di gravidanza. Per fugare ogni dubbio, vi consigliamo di fare un test di gravidanza.

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