Famiglia

Figli a carico: la proposta di assegno universale è in Parlamento

Misure a sostegno dei figli a carico: cos’è l’assegno universale

L’assegno universale, cioè una misura unica per il mantenimento dei figli a carico, continua il suo iter di approvazione.
Proprio negli ultimi giorni, infatti, è ripresa in Parlamento, la discussione su questa agevolazione contenuta nel disegno di legge 1473 del 2014.
La proposta, giustificata dalla disomogeneità dei benefici per le famiglie in Italia, se approvata, modificherebbe gran parte della disciplina sulle agevolazioni fiscali e di sostegno al reddito delle famiglie con figli a carico.

Figli a carico: disegno di legge 1473

Il disegno di legge prevede un’unica misura universalistica di beneficio per ciascuno dei figli a carico.
Tale bonus dovrebbe sostituire l’assegno al nucleo familiare, le detrazioni fiscali per minori a carico e l’assegno per i nuclei familiari con almeno tre minori a carico.
L’assegno spetterebbe per ciascuno dei figli a carico fino a 26 anni.
L’importo tuttavia sarebbe ridimensionato al superamento della maggiore età.
Alcune misure di sostegno al reddito come le detrazioni per il coniuge a carico e per gli altri soggetti del nucleo familiare rimarrebbero in vigore.
Tale misura prevede un’estensione delle agevolazioni a categorie precedentemente escluse da misure di sostegno al reddito. I disoccupati, ad esempio, attualmente non possono richiedere gli assegni per il nucleo familiare.

figli a carico

Questo incentivo sarebbe da considerarsi in aggiunta ad altre forme si sostegno al reddito come il bonus mamma.
La somma, che dovrebbe essere erogata a cadenza mensile, è compresa tra i 100 ed i 200 euro.
In particolare il bonus dovrebbe essere di 200 euro al mese per ogni figlio fino a 3 anni, di 150 euro fino ai 18 anni e di 100 euro dal compimento della maggiore età fino ai 26 anni.
L’importo dipenderà quindi dall’età del figlio per cui si ha diritto all’agevolazione. I requisiti per usufruire di questa misura saranno però definiti anche dal reddito ISEE.

Requisiti per il nuovo assegno figli a carico

Mentre le misure per i figli a carico precedenti erano rivolte principalmente alle famiglie a basso reddito, il nuovo assegno sarebbe anche per il ceto medio.
Beneficiari dell’intero importo spettante dovrebbero essere infatti le famiglie con reddito Isee fino a 50.000 euro. L’assegno dovrebbe poi decrescere progressivamente se il reddito è da 50.000 a 70.000 euro.
Si prevede che entrambe le soglie aumentino di 5.000 euro per ogni figlio a carico successivo al primo.
Pare inoltre che, i beneficiari, potranno decidere se usufruire dell’agevolazione in denaro o come detrazione fiscale.
Le specifiche della nuova misura verranno rese note solo se e quando la proposta verrà approvata.

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