Allattamento

Allattare in pubblico: nessun divieto scritto

E’ di pochi giorni fa la scioccante notizia di una giovane mamma allontanata dalla posta mentre si accingeva ad allattare in pubblico il suo bimbo di pochi mesi.

I fatti si sono svolti in un ufficio postale di Biella. La mamma, Francesca Castelli, dopo aver svolto le operazioni di cassa, tenta di placare il pianto del suo bambino nel modo più naturale e semplice possibile: lo allatta. Un gesto d’amore che solo una mamma conosce. Un contatto indispensabile in grado di ristabilire l’equilibrio del neonato.

allattare in pubblico

Dopo la poppata, la mamma ha chiesto gentilmente se ci fosse un bagno dove poterlo cambiare. La risposta, piuttosto brusca, è stata che non ci sono bagni attrezzati per gli utenti ed è stata accompagnata dietro un cartellone pubblicitario. «Ma appena finito di cambiarlo arriva un uomo che si presenta come il direttore delle Poste che inizia a sbraitare, dicendo cose fuori luogo e soprattutto che in pubblico non si può allattare al seno, ma solo con il biberon – racconta Francesca -. Io ci sono rimasta malissimo, solo un uomo può pensare certe cose. Mi sono sentita offesa»

Le Poste hanno subito definito l’episodio come un “equivoco” e hanno provveduto immediatamente ad invitare la mamma con la sua famiglia nell’ufficio postale. Di fatto questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie. Da tempo si richiede una normativa che tuteli l’allattamento al seno. Questo nonostante in Italia non esista una legge che lo vieti.

Allattare in pubblico: cosa dice l’opinione pubblica

A schierarsi dalla parte delle mamme c’è anche il Ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia che chiede subito una direttiva.

allattare in pubblico

Non solo ministri. Anche il Papa ha invitato tutte le mamme a sentirsi libere di allattare durante le funzioni. “Voi mamme allattateli pure, senza paura, con tutta normalità, come la Madonna allattava Gesù”. Queste le sue parole. Segno di apertura o solo di intelligenza?

La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito più volte l’importanza dell’allattamento al seno come passaggio fondamentale nella crescita del piccolo. I dati tuttavia non sono confortanti. Sempre meno donne decidono di allattare i loro figli. I motivi sono i più svariati, dalla comparsa di ragadi o alla presunta poca produzione di latte.

Nonostante tutto, in Italia, vedere una donna allattare in pubblico suscita ancora sentimenti controversi. Ma se viviamo in un paese dove tutto è lecito e nulla ci scandalizza, come è possibile che un gesto così naturale e “vecchio come il mondo” ci crei fastidio? E ancora, come è possibile che proprio le Poste Italiane che nel loro ultimo spot parlano di umanità siano cadute così in basso?

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