Neonato

Scarpe primi passi: quali scegliere?

baby-shoes

Se il vostro bimbo ancora non cammina, evitate di costringere il piedino in scarpe di qualsiasi tipo: nei primi mesi di vita i piedi sono addirittura più sensibili delle mani e per il bambino rappresentano una delle possibilità di conoscere il mondo. Se fa freddo, solitamente sono sufficienti delle calze pesanti ma se così non fosse cercate comunque di fargli indossare le scarpine il meno possibile.

Primi passi: quale scarpa è più adatta?

Il momento dei dubbi arriva quando il bambino comincia a muovere i primi passi: quale scarpa scegliere? Nessuna! Il consiglio di tutti gli ortopedici è quello di far camminare il più possibile il bambino a piedi nudi, affinché percepisca il terreno e tutte le informazioni che questo può trasmettergli con il contatto. Camminare scalzi su terreni di diverso tipo aiuta sia la muscolatura a rinforzarsi, sia il corretto sviluppo del piede. Via libera quindi ai piedi nudi su terra, erba, sabbia e sassi!
In casa non indossare scarpine non rappresenta certo un problema. Se per caso il pavimento è freddo o scivoloso si possono tranquillamente usare le comode calzine antiscivolo, per evitare che il bambino cada e si faccia male.

Che scarpa indossare quando si esce?

Il bambino certamente non si accontenterà di muovere i primi passi solo in casa e vorrà esplorare anche il mondo esterno. In questo caso le scarpine sono chiaramente necessarie, ma è sempre meglio indossarle soltanto finché il bambino cammina, per essere tolte quando rimane seduto per lungo tempo. Le scarpe migliori  Al contrario di quello che si pensa, il bambino non ha bisogno di una suola in gomma che lo tenga saldamente ancorato al terreno, perché per camminare, inizialmente, non alzerà la gamba come gli adulti ma piuttosto farà scivolare il piedino per portarlo in avanti. Proprio per questo le scarpe migliori sono quelle con la suola in cuoio, mentre sono da evitare le scarpe con le suole di gomma dura stile “carro armato”. La scarpa deve inoltre essere morbida e flessibile, preferibilmente con la tomaia in pelle, mentre la punta deve essere ampia per non comprimere le piccole dita del bimbo.

Articolo PrecedenteProssimo Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *